“Non ci è dato di scegliere la cornice del nostro destino,
ma ciò che vi mettiamo dentro è nostro.”
Dag Hammarskjöld
Meteocereda, edizione del sabato. Siamo nel pieno del freddo, e forse non ci sembra così freddo come dicono… a volte bastano due raggi di Sole ravvicinati per farci stare meglio. Anche perché il Sole stesso, allontanatosi per iniziare l’Inverno, ci ha fatto sentire tutta la difficoltà della sua lontananza, ma ora avverte nostalgia e sta tornando! Le cose più importanti rimangono, e si realizzano sempre: non è Inverno senza freddo e senza neve, e perciò andiamo un attimo a vedere cosa sta accadendo. In questo momento siamo stretti tra l’anticiclone-Orso russo/siberiano ad Est ed il classico blocco atlantico determinato dall’anticiclone delle Azzorre ad Ovest. Nel mezzo ha trovato spazio una discesa artica che ha voluto dire la sua con un nocciolo di aria importante, fredda e pesante. La situazione che si è determinata è quella di uno stallo freddo, con un equilibrio che sembra precario, ma che potrebbe invece durare a lungo (ricordiamo le due “leggi” non scritte della meteo: persistenza e ciclicità). I prossimi giorni continueranno in apparenza similmente, ma in realtà vi sarà di nuovo una prevalenza dell’Azzorriano, che manterrà il tempo stabile, salvo qualche nube importante in transito per martedì. Temperature in timida risalita, venti deboli (salvo in quota), nebbie assenti… tutte giornate impegnative, ma simili.
Di neve invece ne parleremo il prossimo week end, riservandoci eventualmente di fare un break settimanale se nel frattempo ci fossero novità importanti.
Buona seconda settimana del 2017 ad ognuno, a chi lavora, studia ed anche a chi non fa nulla… che sia una settimana migliore per Te che rendi Belle tutte le cose.
“Le cose più importanti sono le più difficili da dire.
Sono quelle di cui ci si vergogna, poichè le parole le immiseriscono,
le parole rimpiccioliscono cose che finchè erano nella vostra testa sembravano sconfinate,
e le riducono a non più che a grandezza naturale quando vengono portate fuori.
Le cose più importanti giacciono troppo vicine
al punto dov’è sepolto il vostro cuore segreto.
Come segnali lasciati per ritrovare un tesoro
che i vostri nemici sarebbero felicissimi di portare via,
e potreste fare rivelazioni che vi costano per poi scoprire che la gente vi guarda strano, senza capire affatto quello che avete detto,
senza capire perchè vi sembrava tanto importante da piangere quasi mentre lo dicevate.
Quando il segreto rimane chiuso dentro non è per mancanza di uno che lo racconti,
ma per mancanza di un orecchio che sappia ascoltare.”
(Stagioni diverse, Stephen King)
