“Per essere sereni bisogna conoscere i confini delle nostre possibilità,
e amarci come siamo.”
Romano Battaglia
Meteocereda, edizione di fine/inizio anno. Questa notte termina il 2016 ed inizia il 2017 e, come si dice, si “sa quel che si lascia, ma…” Ecco. Non vogliamo volgere lo sguardo al passato, anche se ha alternato momenti di buio pesto a ore di Luce fortissima, intensa.
Al futuro chiediamo di poter vivere con serenità, che ci prenda a braccetto e che possiamo andare insieme a passeggiare per le strade della Vita. Il primo giorno del 2017 vedrà ancora brillare i prati di bianco diamantati, anche se, complici i festeggiamenti, probabilmente saremo troppo lontani per vederli.
Tra lunedì e martedì invece la notte orientale porterà del vento freddo in quota, spinto verso le nostre terre dall’alzarsi dell’alta pressione azzorriana, che nei primi giorni della settimana successiva potrebbe perfino andare a disturbare il VP (vortice polare… ogni tanto mettiamo anche una sigla). Nella notte e primo mattino ci saranno deboli precipitazioni, con neve sulle alte colline. La settimana poi si assesterà su uno standard preciso: freddo la notte, freddo di giorno, vento debole, qualche foschia… la sensazione sarà che manchi il nostro Sole, o che sia comunque troppo lontano per farci sentire il suo calore e scaldarci, salvo forse qualche fugace e veloce contatto.
Auguriamo a ciascuno una buona conclusione del 2016 ed un buon inizio del 2017, ovunque voi siate: Londra, Mosca, Berlino, nel veronese o… a Parigi!!!
Per Te sia sempre un trovarsi con profonda fiducia, confidenza, profondità, abbandono, intesa, sorriso, comprensione… e tanta tanta serenità, che forse è più della felicità.
“Fammi assaporare questo attimo di pace,
via da ogni guerra che anche Tu non vuoi,
dalle raffiche di immagini e spargimenti vari
d’inchiostro velenoso intorno a Noi…
Un momento così chissà quando poi ritornerà,
un momento così io vorrei davvero fosse la normalità!
Fammi assaporare questo attimo di pace,
per sentirlo fino in fondo dentro Me
oggi che anche i sogni atterrano e chiudono le ali
perché tempo di volare non è…
Fammi respirare solo un attimo di pace,
questo sorso d’aria pura fin che c’è,
voglio dedicarmi solo agli affetti a me più cari
specialmente se si tratta di Te”
(Un Attimo di Pace, Eros Ramazzotti)
