Per quanto sembrino cose di secondaria importanza, la missione degli abiti non è soltanto quella di tenerci caldo. Essi cambiano l’aspetto del mondo ai nostri occhi e cambiano noi agli occhi del mondo.
Virginia Woolf
Meteocereda, edizione del sabato. Per l’Inverno è arrivato il momento di mettersi il suo vestito che, come si sa, principalmente ha due tonalità: il grigio delle nebbie, o delle foschie, e le gelate nel blu della notte. Tutto ciò sarà più accentuato da mercoledì, perché fino a martedì avremo anche la compagnia di una discreta ventilazione. Da un lato il tempo scorre veloce, ci si avvicina e ci si allontana in modo precario, tra mille difficoltà: dopo una lunga Estate stiamo attraversando un periodo meno deciso, meno fortunato. Da un altro lato alcuni momenti non passano mai, si prolungano anche oltre la loro durata, rinnovandosi nel pensiero: il gelo ha un senso, ma non gela le emozioni. Ecco, in questo contesto da mercoledì si proverà una svolta! Dopo aver messo il suo vestito, l’Inverno ci dirà finalmente qualcosa: ha messo sul foglio tutte le parole, ha cercato un ordine e composto una frase. Intanto la temperatura continuerà a scendere, giovedì sarà un giorno fastidioso e verso la fine di venerdì… avremo ancora problemi di forfora. Non si esclude un aggiornamento più preciso in settimana.
Moge het een goede koude week zijn voor iedereen en voor iedereen, en voor Jou is er altijd een warme jurk om je hart!
“Ha il cilindro per cappello, due diamanti per gemelli,
un bastone di cristallo, la gardenia nell’occhiello
e sul candido gilet un papillon, un papillon di seta blu.
S’avvicina lentamente, con incedere elegante,
ha l’aspetto trasognato, malinconico ed assente,
non si sa da dove vien né dove va.
Chi mai sarà quell’uomo in frack?
Galleggiando dolcemente e lasciandosi cullare
se ne scende lentamente sotto i ponti, verso il mare…
Ai ricordi del passato…
Ad un sogno mai sognato…
Ad un’attimo d’amore.”
(Vecchio Frac, Domenico Modugno)
