“Vivrò nel passato, nel presente e nel futuro:
gli spiriti di tutti e tre lotteranno dentro di me.”
Charles Dickens
Meteocereda, edizione del sabato. Siamo dentro il periodo più magico dell’anno, anche se quest’anno mancherà proprio l’ingrediente meteo più auspicato a Natale, ovvero la neve. Vivremo qualche giornata sospesi, alla ricerca di qualcosa che probabilmente non ci “scalderà”, e bisognerà cercare altrove il senso buono delle cose. Oggi e domani il tempo si manterrà ancora sugli stessi toni dei giorni scorsi, salvo la comparsa di qualche sporadica foschia. Dal giorno di Natale il cielo andrà via via sempre più coprendosi di nubi, e così pure a Santo Stefano. La copertura nuvolosa impedirà la discesa notturna delle temperature sotto lo zero. Con le prime ore di mercoledì inizierà la pioggia: non saranno fenomeni intensi, ma comunque fastidiosi e insistenti. Da giovedì, e soprattutto venerdì, il cielo si rasserenerà ed avremo di nuovo un calo termico, soprattutto notturno.
Per quest’anno va così, finisce così, e non chiediamo niente più di così.
Tanti auguri di Buon Natale ad ognuno, e per Te…
che il Cuore sia Casa e che la Casa sia Cuore.
L’abete
Chi abita sull’abete
tra i doni e le comete?
C’è un Babbo Natale
alto quanto un ditale.
Ci sono i sette nani,
gli indiani,
i marziani.
Ci ha fatto il suo nido
perfino Mignolino.
C’è posto per tutti,
per tutti, c’è un lumino
e tanta pace per chi la vuole,
per chi sa che la pace
scalda anche più del sole.
Gianni Rodari

