Meteocereda, edizione del sabato. Ciclicità e persistenza: i princìpi generali della meteo ancora una volta si alternano. La ciclicità ci dice che, in questo periodo, i “fenomeni” sono un fatto tutto appannaggio dei sabato e dei giovedì. La persistenza (del “caldo” e delle foschie) invece cede il passo, perchè ora qualcosa è cambiato: l’anticiclone, vecchio e stanco, sta arretrando e lascia spazio all’ingresso di fresche correnti atlantiche! Cosa significa? Tre cose… La prima è che le temperature torneranno alle medie stagionali (non freddo, attenzione), la seconda è che sulle Alpi arriverà un po’ di neve e la terza è che le precipitazioni non “sfonderanno”, ma faranno un lungo giretto prima di raggiungerci. Andando con ordine, avremo una domenica tutta nuvolosa ma con temperature massime in doppia cifra. Arriverà una discreta brezza a rinfrescare l’aria fino a mercoledì, e nel passaggio a giovedì si aggiungerà qualche pioviggine. La settimana si concluderà con tempo buono, poco vento e temperature minime che si riavvicineranno allo zero. Questo Inverno ormai ha deciso di “tirare a campare” in qualche maniera, senza grossi sussulti. In fondo dei conti l’equilibrio ha sempre un suo perchè…
Buona settimana nelle case, negli ambienti di lavoro ed in tutti i luoghi che frequentate abitualmente, a Te ovunque ed in ogni momento!
In equilibrio
Carovane lente, viaggiatori persi: sotto il trucco non c’è mai un confine.
Vendo fantasia, vendo l’allegria in equilibrio sopra i vostri occhi…
Gioco e vado via, e tutti “mamma mia!”, vivo sopra un battito di mani.
Dove mi porterà la vita? Prometti e poi dimentica
che questa strada è infinita, ma è questa la mia vita.
Tutta questa vita fatta a camminare sopra lunghe e vecchie cicatrici.
Troppi brevi amori per eterni cuori dove batte sempre poco il sole,
dove la poesia non la puoi toccare, ma portarla via per ricordare.
Mille bocche aperte, tutte a tempo, fumano sorrisi.
Tutti in un secondo sognano e si sentono più vivi:
Dai che costa poco!
Giru, bivu, dantzendi asusu e’ unu filu
deu seu comenti coriandulu, ca antia simbillu a un anghelu
istimamì immoi, ca crasi no app’essi innoi…
(Giro, vivo, in equilibrio su un filo
leggera come un coriandolo, sopra i tuoi occhi che danzano
e amami adesso, perché all’alba ripartirò)
Ilaria Porceddu
