(Carlo Prevale)
| Oggi Sabato 24 Dicembre | |
| Il sole sorge alle 07:50 e tramonta alle 16:38. Il culmine è alle 12:14. Durata del giorno otto ore e quarantotto minuti | La Luna sorge alle 09:19 con azimuth 131° e tramonta alle 17:32 con azimuth 230°. Fase Lunare: Luna Nuova. Visibile al: 7%. Età della Luna: 1,07 giorni |
Non vedremo il meteo che ci si aspetta normalmente a Natale: niente ghiacco, freddo, medizinrezeptfrei24.de neve. Vedremo invece il tipico Inverno padano, con giornate grigie, nubi basse, foschie e nebbie nelle ore serali e notturne. La ventilazione rimarrà scarsa e ci sarà limitata escursione termica, con temperature che oscilleranno tra i 6 e i 9 gradi.
e ci son giorni qua da noi che la nebbia non ti fa capire chi sei
e dove sei e dove vai e perché ci sei nato e quando mai ne uscirai…
Ma se tu mi guardi così, quasi sussurrandomi che è tutto parte di noi,
sembra tutto accendersi come con le luci di Natale
che colorano quello che accarezzano!
Ci son sere qua da noi che vuoi farti un giro, però poi non ci vai
perché il finale qua da noi di un film che hai già visto mille volte lo sai
E ci son sere qua da noi che te ne vai a letto, ma dormire non puoi
perché il silenzio qua da noi fa delle domande a cui non risponderai…
Ma se tu mi guardi così, quasi sussurrandomi che è tutto parte di noi
sembra tutto accendersi come con le luci di Natale
che colorano quello che accarezzano!
Sembra tutto accendersi come con le luci di Natale
che riscaldano quello che attraversano…
I Puffi: A Christmas Carol (dal raccondo di Charles Dickens)
I Puffi sono prossimi alla celebrazione del Natale. Tutti sono entusiasti dalla ricorrenza, tranne Puffo Brontolone che al contrario la odia. Grande Puffo cercherà di farglielo apprezzare tramite un incantesimo, grazie al quale gli farà incontrare tre spiriti che gli mostreranno i suoi giorni di Natale Passato, Presente e Futuro. Quando quella notte incontra il primo spirito, con le sembianze di Puffetta, viene trasportato indietro nel tempo. Qui si scopre che Brontolone ha sempre chiesto per Natale un deltaplano, ma Grande Puffo gli ha sempre regalato solo un semplice cappello. La storia va avanti fino al Natale dell’anno precedente, cioè quando Brontolone decide di odiare il Natale. Puffetta cerca invano di convincerlo del fatto che non sono i regali che fanno del Natale un periodo magico, ma dell’avere una famiglia che ti vuole bene. Per una serie di imprevisti Brontolone viene catapultato nel Presente, dove incontra il secondo spirito, uguale a Quattrocchi, che gli fa vedere come il suo odio per il Natale può avere conseguenze catastrofiche. Puffo Tontolone decide di mettere la stella in cima all’albero, compito che era sempre stato di Brontolone prima che si rifiutasse di festeggiare il Natale. Com’era prevedibile, Tontolone inciampa e fa volare la stella sulle luci, che si spaccano fino a finire in mille pezzi. Una volta arrivate fino all’albero, questo va a fuoco. Inventore lo spegne con un secchio d’acqua. L’albero di Natale è stato distrutto, e con lui anche le luci. Quattrocchi porta Brontolone nella casa fungo di Grande Puffo, che sta cucendo cappelli nuovi per tutti i Puffi. Brontolone scopre che è lui in persona a farli uno per uno, con delle caratteristiche particolari per ogni Puffo. Ad esempio, quello per il Puffo Sarto ha un portaspilli incorporato, mentre quello per Golosone ha due piccole tasche sul retro per fare scorta di puffragole mature. Brontolone viene assalito da un terribile senso di colpa e cerca di chiedere scusa a Grande Puffo, che però non lo può sentire. Quattrocchi sparisce, lasciando spazio al terzo e ultimo spirito, uguale a Forzuto, che gli mostra che cosa sarebbe successo il giorno dopo. Brontolone scopre che i suoi fratelli Puffi sono andati nella Foresta Occidentale a cercare un albero di Natale che gli possa piacere per convincerlo a festeggiare il Natale con loro e corre subito a cercarli. In mezzo alla foresta, riesce a trovare soltanto un albero tagliato e caduto per terra, circondato da oggetti appartenenti ai suoi fratelli. Improvvisamente, intorno a Brontolone appare la casa del malvagio Gargamella, che è riuscito a catturare tutti i Puffi. Vedendolo, Gargamella e Birba lo inseguono facendolo cadere nel pentolone, mentre lui urla che può cambiare. Brontolone si risveglia e si mette subito al lavoro per decorare l’albero di Natale. Vedendolo, gli altri Puffi restano sbalorditi. Brontolone allora spiega che è stato un vero egoista ad attribuire l’importanza del Natale ai regali e non alla famiglia, e che per brontolare c’è tutto l’anno. Allora abbraccia il Grande Puffo, che gli regala di nuovo un cappello, sottolineando di averlo fatto apposta per lui. Salito sulla scala per mettere la stella in cima all’albero, Brontolone riflette su quelle parole e si lancia nel vuoto intuendo che il suo cappello si gonfia con l’aria e funziona come un deltaplano.